Juve, Dybala: Se dovessi partire sarebbe per il bene della società e non per il mio

'attaccante della Juventus, Paulo Dybala, ha rilasciato un'intervista al periodico francese So Foot Club. Ha parlato tanto di Argentina, commentando l'ultima sfortunata apparizione e la sua avventura in nazionale fin qui, ma poi è arrivato il momento di parlare di Juve. Tra passato e futuro, ecco le dichiarazioni della Joya sui bianconeri.

ADATTAMENTO - "Arrivato in Italia mi sono dovuto adattare a una maniera di giocare a calcio totalmente differente, ma credo di esserci riuscito bene. Palermo è stato un eccellente trampolino per lanciarmi verso il calcio europeo, e ora sono alla Juve. Qui c'è un gruppo incredibile". 

SEGRETO BIANCONERO - "Il segreto dei cinque campionati di fila? Ci sono giocatori di grande personalità come Buffon, Chiellini, Bonucci, ma soprattutto c'è un gruppo di calciatori di grandissimo livello. Ci sono giocatori di livello internazionale in tutte le posizioni".

IL 21 - "Quando sono arrivato, Pirlo stava andando via e il numero 21 era libero, così ho scelto di prenderlo. Io avevo sempre avuto il numero 9, ma era già di Morata. Così mi sono detto che sarebbe stata una bella prova di personalità e coraggio prendere il 21. E visto che mi ha portato bene la scorsa stagione, ho deciso di tenerlo".

PIPITA - Quest'anno il 9 è di Higuain: "È fantastico che sia venuto alla Juve. Il Pipita è un cannoniere eccezionale e io sono davvero onorato di giocare al suo fianco".

FUTURO - "Se hanno rifiutato (90 milioni di euro dal Barcellona, ndr), significa che sono davvero soddisfatti di me. Io devo ringraziare la Juve che ha deciso di puntare su di me, perché è difficile dire no a queste cifre. Io qui sono felice, sono in uno dei migliori club al mondo. Se un giorno dovessi partire sarebbe solo per il bene della società e non per il mio".
 
CHAMPIONS LEAGUE - "Champions? Il gruppo è ancora più completo, ci sono ottimi rinforzi in tutte le posizioni. Quindi sì, puntiamo alla vittoria finale. Perché non dovremmo?".

SOGNO - "Sarebbe meraviglioso vincere la Champions, ovviamente. Ma non ti posso mentire, essere campione del mondo con l'Argentina sarebbe ciò che mi renderebbe completamente pazzo di gioia".