Moggi: Tenere Higuain in panchina è stata una scelta sbagliata.Higuain ha bisogno di giocare costantemente

Luciano Moggi, ex direttore generale della Juventus, nel suo editoriale per il quotidiano Libero, ha commentato la scelta di Allegri di tenere in panchina Gonzalo Higuain contro l’Inter dicendo che è stata una scelta sbagliata perché la sola presenza dell’argentino avrebbe intimorito gli avversari. Aver preferito Mandzukic al Pipita significa che il tecnico non ha nessuna fiducia nel centrocampo e allora si è affidato al croato che si mette a disposizione di chi ha bisogno piuttosto che all’argentino che è sempre in agguato davanti alla porta. Ecco quanto scritto dal giornalista: “Che dire di Allegri? Non abbiamo condiviso le critiche che gli sono piovute addosso dopo la Champions, non possiamo però passare sotto traccia la leggerezza con la quale ha mandato in campo la squadra contro l’Inter: avere Higuain ma preferirgli Mandzukic suggerisce mancanza di fiducia nel proprio centrocampo, perchè il croato è meno attaccante dell’argentino e anche meno visibile nell’area avversaria poiché vaga alla ricerca di compagni che abbiano bisogno di aiuto, centrocampisti o anche difensori. Higuain invece è sempre in agguato alla porta, intimorisce gli avversari solo con la presenza e da solo sarebbe stato in grado di impensierire l’intera difesa interista. È stata una scelta sbagliata che non inficia comunque le possibilità della Juve per il futuro. L’Inter ha vinto meritatamente mettendo quella foga che sembrava aver dimenticato ad Appiano, quella che la Juve ha lasciato a Vinovo. La riprova per i nerazzurri si avrà domani a Empoli perché è facile caricarsi contro la Juve, più difficile con i toscani… senza l’intervento del mister interista”.
Higuain l’attaccante più caro della Serie A è difficile da tenere in panchina e lo si è capito chiaramente nel match contro l’Inter quando alla fine del primo tempo dal suo volto non traspariva certo gioia, ma era cupo e pensieroso. Le panchine al Pipita fanno male perché per lui giocare sempre è essenziale per essere sempre al top. Quando non gioca fatica a trovare il gol ed è ciò che è successo nel derby d’Italia i poco più di 20 minuti giocati non sono bastati al fuoriclasse per esprimersi al meglio. Allegri preferisce i giocatori che restano delusi dalla panchina e che poi entrano rabbiosamente in campo piuttosto di chi fa spallucce, ma con il Pipita forse il suo metodo di centellinare il suo impiego non funziona.