Veratti: «Tre squadra sono più forti del mio Psg: Real Madrid, Barcellona e Bayern». Anche la Juve? NO..

Marco Verratti, centrocampista del Paris Saint Germain, intervenuto in conferenza stampa a Coverciano, ha dichiarato che nessuno giocatore, compreso lui, dovrebbe costare 100 milioni perché sono cifre spropositate. L’ex Pescara crede che le squadre più forti del PSG sono Barcellona, Real Madrid e Bayern Monaco, mentre pensa che la Juventus non sia più forte del suo club. L’azzurro dice di trovarsi bene a Parigi e vuol proseguire quel progetto tecnico iniziato cinque anni fa, anche perché i parigini possono ancora diventare più forti perché non mancano loro le risorse economiche per acquistare altri giocatori di spessore. Di seguito le sue dichiarazioni:

Sulla Champions: «Tre squadra sono più forti del mio Psg: Real Madrid, Barcellona e Bayern». Anche la Juve? «Ho detto quelle tre».

«Fa piacere avere gli occhi di tanti club ma penso a vincere la Champions con il PSG e a migliorarmi. Ogni anno può essere quello magico che ricordi per tutta la vita. Spero sia un grande anno. Ma non è il momento di parlare di mercato e non ho intenzione di lasciare Parigi dove mi trovo molto bene», chiude Verratti. «Mi godo il presente, le cose passano in fretta. Il PSG è una delle 5-6 squadre più forti d’Europa», sostiene il centrocampista, rispondendo anche a una domanda diretta sull’interesse del Real Madrid, cui si aggiunge quello del Chelsea di Conte. «Perché non vado al Real? – dice Verratti – Al PSG mi sento parte di una famiglia. E’ un progetto iniziato 5 anni fa, insieme a tanti altri compagni e voglio continuare a provarci».

Sul match con il Liechtenstein: «La partita di sabato non è scontata, non va sottovalutata. Bisogna vincere per provare ad arrivare primi».

L’ex Pescara è schietto anche quando si parla della sua valutazione. Nei mesi scorsi è circolata la cifra monstre di 100 milioni: «Non mi sento di valere questa cifra. Nessun giocatore dovrebbe valere tanto – afferma il centrocampista – Sono partito dal nulla, mi viene da ridere di fronte a questa valutazione. E’ brutto perché poi si pensa che un giocatore possa risolvere da solo le partite».

Verratti è un caposaldo della Nazionale di Ventura e condivide la scelta del ct di puntare sui giovani: «Si respira serenità e spensieratezza – dice – Il processo di ringiovanimento è stato accelerato ed è una scelta su cui il ct crede davvero». «Mi sento più vecchio dell’età che ho e questo mi responsabilizza. Gli esempi sono Buffon e De Rossi, dobbiamo seguirli. Penso di essere d’aiuto, spero di dare il massimo per la Nazionale», dichiara, confermando di sentirsi «bene, al 100%».

A Verratti, poliedrico e talentuoso, non importa il ruolo in cui Ventura deciderà di schierarlo: «A centrocampo ho ricoperto vari ruoli e penso di poterli ricoprire quasi tutti. Si rappresenta una nazione e bisogna essere felici sempre», dice, confermando di trovarsi benissimo con il probabile vicino di reparto di sabato: Daniele De Rossi. «De Rossi e Marchisio sono grandi giocatori e sarebbe un piacere giocare con loro. Sarebbe un bel centrocampo ma sono scelte del tecnico – continua Verratti – In Nazionale sono stato sfortunato a saltare gli Europei. Con la squadra di club ho avuto più soddisfazioni perché passando più tempo nella squadra è più semplice»

Infine un commento su Gianluca Lapadula, come lui lanciato dal Pescara e in poche ore passato dal primo gol in Serie A alla Nazionale: «Sono contento, ero suo tifoso l’anno passato. Il Pescara è stato un trampolino di lancio per me e per lui, anche per Immobile. Ci sono giovani forti come Caprari. Pescara è una piazza importante dove si respira calcio».